Storie di artisti dalla fine del mondo
Chiamata Alle Arti un podcast prodotto da Stradanuova Teatro Centrale e registrato nella nostra sala, ideato e condotto da Antonio Paolacci e Paola Ronco.
Una rassegna di incontri con artisti di ogni tipo: scrittori, sceneggiatori, attori, musicisti, ma anche attivisti, idealisti e costruttori invisibili di storie. L’argomento portante è la narrazione: come si raccontano le cose, la realtà, il passato e il futuro, e soprattutto con quali mezzi e con quali risultati.
In ogni puntata si raccolgono le storie e le voci di artisti dalla “fine del mondo”, il momento storico che stiamo vivendo, e si pone sempre la fatidica domanda: Come ne usciamo? Dalla poltiglia sociale e culturale nella quale viviamo, c’è una via di uscita, e se sì, qual è? Potrà l’arte trarre “la Repubblica dal fango”?
Da “Ordine numero 2 all’armata delle arti” di Vladimir Majakovskij
A voi,baritoni ben nutriti,che dai tempi di Adamoai giorni nostri
squassate gli stambugi
chiamati teatri
con le arie dei Romei e delle
Giuliette.
A voi,
danzatori, sonatori di piffero,
che vi date apertamente
o peccate di soppiatto,
immaginando l’avvenire
come un enorme razione
accademica.
A voi dico io,
geniale o non geniale,
che ho tralasciate le bagattelle
e lavoro alla Rosta,
a voi dico,
prima che vi scaccino con il
calcio dei fucili:
smettetela!
Smettetela!
Dimenticate,
sputate
sulle rime
e sulle arie
e sul cespuglio di rose
e sulle altre malinconiucce
degli arsenali delle arti.
Chi può interessare
che: “Ah, il poveretto!
come amava e come fu
infelice…”?
Maestri,
e non predicatori zazzeruti
oggi ci sono necessari!
Ascoltate!
Mentre ci perdiamo in dispute,
cercando il senso recondito,
“Dateci nuove forme!”
è il lamento che passa per le
cose.
Compagni,
date un’arte nuova,
tale che tragga la repubblica dal fango.
